Migrazione server Linux

Trasferisci server e servizi su una nuova infrastruttura con una migrazione pianificata

Analizziamo l’ambiente esistente, trasferiamo dati e applicazioni, ricostruiamo i servizi necessari e gestiamo il passaggio verso il nuovo server.

  • Inventario di sistemi, servizi e dipendenze
  • Preparazione e configurazione del nuovo ambiente
  • Trasferimento controllato di dati e applicazioni
  • Test, passaggio in produzione e verifiche finali

Perimetro definito

Servizi, dati, accessi e dipendenze vengono identificati prima del trasferimento.

Passaggio controllato

Il cambio di infrastruttura segue una procedura con tempi e responsabilità definite.

Verifiche operative

Applicazioni, database e servizi vengono controllati prima e dopo il rilascio.

Il server attuale può non essere più adatto ai servizi aziendali

Risorse insufficienti, sistemi obsoleti, costi non più convenienti o vincoli del provider possono rendere necessario un nuovo ambiente.

Risorse insufficienti

CPU, memoria, spazio o prestazioni disco non sostengono più il carico.

Sistema operativo obsoleto

La distribuzione non riceve più aggiornamenti adeguati o limita le nuove versioni applicative.

Cambio di provider

L’infrastruttura viene trasferita su un nuovo VPS, server dedicato o ambiente cloud.

Riorganizzazione dei servizi

Siti, database e applicazioni devono essere separati o consolidati diversamente.

Cosa verifichiamo prima di iniziare la migrazione

L’inventario serve a identificare servizi espliciti e dipendenze nascoste che potrebbero interrompersi dopo il cambio di server.

Sistema operativo

Distribuzione, versione, repository, pacchetti e aggiornamenti disponibili.

Servizi

Web server, database, code, cache, cron job e processi applicativi.

Dati

File applicativi, documenti, database, log e directory condivise.

Rete e accessi

Domini, DNS, firewall, VPN, porte e sistemi collegati.

Cosa può essere trasferito sul nuovo server Linux

Il perimetro viene adattato alla funzione del server e alle tecnologie utilizzate dall’azienda.

Siti e applicazioni web

Codice, virtual host, file pubblici, certificati e configurazioni applicative.

Database

PostgreSQL, MySQL, MariaDB o altri sistemi compatibili con il progetto.

Container e servizi applicativi

Ambienti Docker, worker, code, cache e processi in background.

Archivi e file aziendali

Directory condivise, allegati, esportazioni e repository documentali.

Il nuovo ambiente viene configurato prima del trasferimento definitivo

Installiamo sistema operativo, servizi e configurazioni necessarie a ospitare le applicazioni previste.

Sistema operativo

Installazione, aggiornamenti iniziali e configurazione dei repository.

Stack applicativo

Web server, runtime, database e componenti richiesti dalle applicazioni.

Utenti e accessi

Account, chiavi SSH, gruppi e privilegi vengono ricostruiti.

Protezione di base

Firewall, aggiornamenti, servizi esposti e accessi amministrativi.

I dati vengono copiati attraverso procedure verificabili

Il metodo dipende da volume, frequenza delle modifiche, tempo disponibile e possibilità di sospendere i servizi.

File applicativi

Codice, contenuti e directory operative vengono trasferiti preservando la struttura.

Esportazione dei database

Le basi dati vengono esportate e importate con procedure coerenti con il motore utilizzato.

Sincronizzazione finale

Le modifiche avvenute dopo la prima copia vengono trasferite prima del passaggio.

Controllo del trasferimento

Quantità, file, errori e log vengono verificati nel perimetro concordato.

Il software deve ritrovare tutti i componenti necessari

Versioni incompatibili, percorsi modificati o servizi mancanti possono impedire l’avvio anche quando i file sono stati copiati.

Runtime

PHP, Python, Node.js, Java e relative versioni.

Librerie

Pacchetti di sistema, dipendenze applicative e moduli aggiuntivi.

Attività pianificate

Cron job, timer, script periodici e processi di manutenzione.

Credenziali e segreti

Variabili, token, certificati e configurazioni per i servizi esterni.

Integrità e compatibilità devono essere verificate

La procedura varia in base al motore, alla versione, alla quantità dei dati e alla tolleranza all’interruzione.

Compatibilità delle versioni

Estensioni, sintassi e comportamenti possono cambiare tra una versione e l’altra.

Utenti e privilegi

Account applicativi, permessi e accessi vengono ricostruiti sul nuovo ambiente.

Esportazione coerente

Il metodo di copia deve produrre dati utilizzabili dalle applicazioni di destinazione.

Test delle applicazioni

Lettura, scrittura e procedure principali vengono verificate sul nuovo database.

La migrazione è l’occasione per rivedere accessi e servizi esposti

Le vecchie configurazioni non vengono replicate automaticamente se risultano inutili, obsolete o eccessivamente permissive.

Firewall

Vengono aperte soltanto le porte necessarie ai servizi previsti.

Accessi amministrativi

Utenti, chiavi e privilegi vengono ridotti alle necessità operative.

Aggiornamenti

Sistema operativo e pacchetti vengono portati a versioni compatibili e mantenute.

Permessi

File, directory e processi vengono associati agli utenti corretti.

Il cambio del server deve essere recepito dai sistemi collegati

Indirizzi IP, record DNS, firewall remoti, whitelist e integrazioni possono richiedere modifiche coordinate.

Record DNS

Domini e sottodomini vengono indirizzati verso la nuova infrastruttura.

Whitelist

Servizi esterni possono autorizzare soltanto l’indirizzo del vecchio server.

Firewall remoti

Collegamenti tra sistemi possono richiedere nuove regole di accesso.

Certificati

I certificati TLS vengono installati o rigenerati sul nuovo ambiente.

La finestra di passaggio viene pianificata sul servizio reale

La durata dell’interruzione dipende dalle tecnologie, dal volume dei dati, dalle scritture in corso e dalla propagazione dei DNS.

Finestra operativa

Il passaggio viene programmato nel momento più compatibile con l’attività.

Blocco delle scritture

Quando necessario, le modifiche vengono sospese durante la sincronizzazione finale.

Sincronizzazione finale

Trasferiamo i dati modificati dopo la copia iniziale.

Attivazione

Il nuovo ambiente viene reso operativo dopo le verifiche previste.

Il piano deve considerare anche gli imprevisti del rilascio

Prima del passaggio vengono predisposte le copie necessarie e definite le condizioni per interrompere o rinviare la migrazione.

Backup prima del rilascio

File, database e configurazioni rilevanti vengono copiati prima delle modifiche finali.

Vecchio server disponibile

Quando possibile, l’ambiente precedente non viene dismesso immediatamente.

Procedura di ritorno

Vengono definite le azioni necessarie per riattivare il precedente ambiente.

Criteri di interruzione

Errori bloccanti o verifiche non superate possono rinviare il rilascio.

Il server è operativo solo quando funzionano i servizi attesi

La raggiungibilità della macchina non dimostra che applicazioni, database e integrazioni stiano lavorando correttamente.

Siti e applicazioni

Pagine, accessi, form e funzioni principali vengono controllati.

Database

Connessioni, letture, scritture e procedure vengono verificate.

Processi automatici

Cron job, worker, code e attività pianificate devono essere nuovamente attivi.

Integrazioni

API, email, servizi esterni e sistemi collegati vengono testati.

Il nuovo ambiente deve essere osservato durante l’avvio operativo

Log, risorse e comportamento dei servizi possono evidenziare problemi che non emergono durante i test iniziali.

Risorse del server

CPU, memoria, disco e carico vengono osservati sul traffico reale.

Log applicativi

Errori e avvisi aiutano a individuare configurazioni mancanti o incompatibili.

Monitoraggio dei servizi

Disponibilità e controlli possono essere configurati sui componenti principali.

Nuovi backup

Le procedure di copia vengono adattate al nuovo server e verificate.

Il precedente ambiente non viene eliminato senza verifica

Prima della chiusura controlliamo che servizi, dati e collegamenti siano stati trasferiti e che non rimangano dipendenze attive.

Controllo del perimetro

Servizi e dati vengono confrontati con l’inventario iniziale.

Periodo di osservazione

Il vecchio ambiente può restare disponibile per il tempo concordato.

Archiviazione

Configurazioni e copie finali possono essere conservate secondo le esigenze definite.

Chiusura

Il server viene dismesso solo dopo l’approvazione e le verifiche previste.

Dal server esistente al nuovo ambiente operativo

La migrazione viene suddivisa in attività verificabili per ridurre errori e interruzioni non pianificate.

01

Analisi e piano

Identifichiamo servizi, dati, dipendenze, criticità e finestra operativa.

02

Preparazione e migrazione

Configuriamo il nuovo server e trasferiamo applicazioni, database e dati.

03

Rilascio e controllo

Eseguiamo il passaggio, verifichiamo i servizi e osserviamo il nuovo ambiente.

Valutiamo la migrazione

Quali servizi devi trasferire sul nuovo server?

Indicaci sistema operativo, provider attuale, applicazioni installate, volume dei dati e principali vincoli operativi.