Minore superficie esposta
Rimuoviamo componenti inutili e limitiamo funzioni che non servono al sito.
Analizziamo installazione, utenti, plugin, tema e infrastruttura per ridurre la superficie esposta, proteggere gli accessi e rendere il sito più semplice da mantenere.
Rimuoviamo componenti inutili e limitiamo funzioni che non servono al sito.
Utenti, ruoli e credenziali vengono ricondotti alle necessità operative.
Una base più ordinata rende aggiornamenti e verifiche meno rischiosi.
Plugin non mantenuti, account dimenticati, versioni obsolete e backup mai verificati possono aumentare il rischio senza produrre subito un errore evidente.
Componenti non aggiornati o non più mantenuti possono esporre vulnerabilità note.
Vecchi collaboratori, utenze tecniche e amministratori possono conservare accessi non più necessari.
Codice aggiunto nel tempo può non essere documentato, aggiornato o compatibile.
La presenza di una copia non garantisce che sia completa, recente e realmente ripristinabile.
L’intervento parte dalla raccolta delle versioni, dei componenti installati e delle caratteristiche dell’ambiente.
Versione del nucleo, configurazioni, modalità di aggiornamento e funzioni attive.
Versioni, provenienza, stato di manutenzione e compatibilità.
Account amministrativi, ruoli, privilegi e utenze non più utilizzate.
Versione PHP, web server, database, permessi e risorse disponibili.
Una nuova versione può correggere vulnerabilità, ma anche generare incompatibilità con plugin, tema e codice personalizzato.
Verifichiamo aggiornamenti disponibili, requisiti tecnici e dipendenze tra i componenti.
Quando necessario, gli aggiornamenti vengono verificati su una copia separata del sito.
File e database vengono copiati prima degli interventi rilevanti.
Pagine, form, accessi e funzioni principali vengono controllati dopo l’aggiornamento.
Ogni plugin e tema aggiunge dipendenze, aggiornamenti e possibili punti deboli. La loro presenza deve avere una funzione precisa.
Conserviamo plugin e temi che svolgono funzioni realmente utilizzate.
Plugin e temi inattivi possono essere rimossi dopo averne verificato le dipendenze.
Soluzioni non più mantenute devono essere sostituite o escluse dal progetto.
Evitiamo componenti provenienti da fonti non verificabili o distribuiti senza aggiornamenti.
Gli accessi amministrativi richiedono maggiore protezione rispetto agli utenti che devono soltanto modificare contenuti.
Utenti inattivi, sconosciuti o non più necessari vengono rimossi o disabilitati.
Ogni persona utilizza il ruolo compatibile con le proprie attività.
Le password non devono essere condivise o riutilizzate su servizi differenti.
L’autenticazione a più fattori può essere attivata per gli account compatibili.
Limitazioni, registrazione degli eventi e autenticazione aggiuntiva possono ridurre il rischio legato a credenziali deboli o sottratte.
Richieste ripetute possono essere rallentate o temporaneamente bloccate.
Eventi significativi possono essere conservati per successive verifiche.
Comportamenti anomali possono generare avvisi secondo la configurazione adottata.
Il numero degli amministratori viene limitato alle persone che ne hanno necessità.
Le modifiche vengono scelte in base alle funzioni utilizzate dal sito, evitando configurazioni standard applicate senza valutarne gli effetti.
File sensibili, credenziali e impostazioni vengono protetti nel contesto dell’hosting.
La modifica diretta di plugin e temi dal pannello può essere disabilitata.
Servizi e interfacce non utilizzati possono essere limitati o disattivati.
L’utente applicativo deve disporre soltanto dei privilegi necessari al sito.
Permessi e proprietari errati possono consentire a un processo compromesso di modificare più file del necessario.
File e directory vengono associati agli utenti previsti dall’ambiente.
Le autorizzazioni vengono ridotte alle esigenze operative.
Le aree scrivibili richiedono controlli coerenti con il server utilizzato.
Cambiamenti inattesi possono essere registrati o sottoposti a verifica.
Una piattaforma aggiornata non compensa un sistema operativo obsoleto, un PHP non mantenuto o accessi tecnici non controllati.
Sistema operativo, PHP, database e web server devono ricevere aggiornamenti.
Porte e pannelli devono essere accessibili soltanto quando realmente necessari.
Hosting, SFTP, SSH e database richiedono credenziali separate e controllate.
Il traffico pubblico e l’area amministrativa devono utilizzare connessioni cifrate.
Un incidente può coinvolgere anche i backup presenti sullo stesso hosting: per questo almeno una copia deve essere conservata altrove.
WordPress, plugin, tema, immagini e documenti caricati.
Contenuti, utenti, configurazioni e dati utilizzati dal sito.
Almeno una copia viene conservata fuori dall’ambiente principale.
La procedura deve chiarire come riportare online file e database.
Disponibilità, errori, accessi e modifiche significative possono essere controllati in base al livello di servizio previsto.
La risposta delle pagine può essere verificata attraverso controlli automatici.
Eventi applicativi e segnalazioni del server possono evidenziare comportamenti anomali.
Cambiamenti inattesi possono essere confrontati con lo stato conosciuto del sito.
Gli eventi rilevanti possono produrre notifiche secondo le condizioni configurate.
Nuove versioni, nuove vulnerabilità e cambiamenti del sito richiedono controlli ripetuti nel tempo.
Controlli e aggiornamenti possono essere pianificati con una frequenza definita.
Plugin e tema vengono verificati rispetto a versioni e manutenzione.
Account e privilegi vengono aggiornati quando cambia l’organizzazione.
Esecuzioni, spazio e conservazione delle copie devono essere verificati.
Reindirizzamenti, pagine sconosciute, utenti estranei o segnalazioni di malware richiedono prima un’attività di contenimento, analisi e pulizia.
Se il sito è già infetto, occorre individuare e rimuovere gli elementi malevoli.
Quando la tecnologia o l’origine del problema non sono ancora chiare, serve un’analisi più ampia dell’incidente.
Le attività vengono definite in base alla configurazione esistente, alla criticità del sito e agli accessi tecnici disponibili.
Raccogliamo versioni, componenti, utenti, configurazioni e caratteristiche dell’hosting.
Applichiamo gli aggiornamenti e le modifiche concordate a componenti, accessi e configurazioni.
Verifichiamo il sito e riepiloghiamo criticità, attività svolte e interventi futuri.
Indicaci dominio, tipologia di hosting, versioni utilizzate, numero approssimativo di plugin e modalità attuale di manutenzione.