Assessment infrastrutturale
Analizziamo server, reti, sistemi, servizi, accessi e componenti che formano l'ambiente IT.
Supportiamo aziende e organizzazioni nell'analisi e nell'implementazione delle misure tecniche di cybersicurezza necessarie al percorso di adeguamento NIS2.
Policy e documentazione non possono sostituire la sicurezza effettiva di server, reti, applicazioni, backup e accessi.
Il percorso di adeguamento deve tradurre requisiti e decisioni organizzative in misure tecniche applicabili all'infrastruttura reale.
Il nostro intervento si concentra su questa componente: analizzare lo stato dei sistemi, individuare le criticità tecniche, definire le priorità e implementare gli interventi necessari.
Separiamo chiaramente la valutazione normativa dall'implementazione tecnica delle misure di cybersicurezza.
Analizziamo server, reti, sistemi, servizi, accessi e componenti che formano l'ambiente IT.
Individuiamo le misure già presenti, quelle incomplete e gli interventi tecnici mancanti.
Realizziamo gli interventi tecnici concordati su sistemi, accessi e infrastruttura.
Documentiamo configurazioni, attività eseguite e informazioni tecniche utili al processo interno.
Le misure tecniche devono essere mantenute e aggiornate nel tempo.
L'individuazione formale degli obblighi applicabili e la valutazione giuridica restano distinte dal nostro intervento tecnico.
Il primo passo tecnico è comprendere quali sistemi, servizi e dipendenze sostengono realmente le attività aziendali.
Identifichiamo sistemi fisici, virtuali, cloud e relativi servizi.
Analizziamo segmenti, collegamenti, VPN, firewall e servizi esposti.
Mappiamo applicazioni, database, servizi e dipendenze tecniche.
Valutiamo le dipendenze tecniche da cloud, SaaS e fornitori IT.
Non tutte le vulnerabilità hanno lo stesso impatto e non tutti i sistemi hanno la stessa criticità.
Identifichiamo componenti obsoleti, configurazioni deboli e criticità note.
Gli interventi vengono ordinati in funzione di rischio e criticità.
Applichiamo misure tecniche per ridurre esposizione e probabilità di compromissione.
Configurazioni, servizi non necessari, privilegi e accessi possono aumentare inutilmente l'esposizione dell'infrastruttura.
Verifichiamo configurazioni, servizi, pacchetti e versioni supportate.
Limitiamo porte e servizi alle comunicazioni realmente necessarie.
Riduciamo accessi e privilegi di utenti e processi.
Rimuoviamo o limitiamo ciò che non deve essere raggiungibile.
Gli account privilegiati e gli accessi amministrativi sono una delle componenti più sensibili dell'infrastruttura.
Applichiamo il principio del minimo privilegio dove tecnicamente possibile.
Valutiamo password, chiavi, MFA e modalità di autenticazione degli accessi critici.
Identifichiamo utenze non più necessarie o privilegi da rivedere.
Gli aggiornamenti non sono un'attività occasionale: richiedono inventario, controllo, priorità e gestione delle possibili incompatibilità.
Verifichiamo lo stato di sistemi, pacchetti e software infrastrutturale.
Valutiamo l'esposizione dei componenti e le priorità di mitigazione.
Le modifiche con possibili impatti vengono pianificate in modo controllato.
I componenti non più supportati vengono individuati per pianificarne aggiornamento o sostituzione.
Una strategia di sicurezza deve considerare anche cosa accade quando prevenzione e protezioni non sono sufficienti.
Valutiamo copie, frequenza, retention e separazione dei dati.
Definiamo come recuperare sistemi e dati in caso di necessità.
Le procedure di recupero devono poter essere verificate nel tempo.
I sistemi devono produrre informazioni utili per individuare problemi, analizzare incidenti e supportare le verifiche tecniche.
Verifichiamo quali sistemi registrano gli eventi e quali informazioni vengono conservate.
Disponibilità, risorse e servizi critici possono essere controllati automaticamente.
Gli eventi rilevanti possono essere associati a segnalazioni e procedure operative.
Valutiamo la retention e la protezione delle informazioni raccolte.
Quando si verifica un evento di sicurezza, il tempo perso per capire chi deve intervenire e dove cercare le informazioni può aumentare l'impatto.
Definiamo quali segnali tecnici possono indicare un possibile incidente.
Prepariamo le possibili azioni per isolare sistemi o limitare la propagazione.
Le procedure di ripristino devono integrarsi con la gestione dell'incidente.
Cloud, hosting, SaaS, manutentori e altri fornitori tecnologici possono avere accesso o dipendenze rilevanti per l'infrastruttura.
Mappiamo le principali dipendenze da infrastrutture e servizi di terzi.
Verifichiamo account tecnici, accessi remoti e privilegi necessari alle attività esterne.
Identifichiamo quali servizi aziendali dipendono da componenti esterne.
Valutiamo i principali flussi tra sistemi interni e servizi esterni.
Infrastruttura, software, vulnerabilità e servizi cambiano: anche le misure tecniche devono essere riesaminate.
Verifichiamo lo stato delle misure e le modifiche dell'ambiente IT.
I sistemi critici possono essere monitorati per individuare anomalie e indisponibilità.
Nuovi sistemi e nuove criticità richiedono l'aggiornamento delle misure applicate.
Il lavoro viene organizzato per priorità, con interventi verificabili e compatibili con l'operatività aziendale.
Mappiamo infrastruttura, accessi, sistemi e misure già presenti.
Definiamo criticità, priorità e interventi da implementare.
Applichiamo le misure tecniche e ne verifichiamo il funzionamento.
Il percorso può comprendere attività specifiche su sicurezza dei server, backup, monitoraggio e capacità di ripristino.
I.T.A. Solution interviene sulla componente tecnologica e di sicurezza informatica.
Assessment tecnico, progettazione e implementazione delle misure IT nel perimetro concordato.
Non rilasciamo certificazioni di conformità e non sostituiamo la valutazione legale sull'applicabilità della normativa.