Realizzare un negozio online è oggi tecnicamente più semplice rispetto a qualche anno fa, ma costruire un e-commerce capace di funzionare bene e produrre risultati richiede ancora attenzione, competenze e una strategia precisa.
La piattaforma è soltanto una parte del progetto. A fare la differenza sono l’esperienza offerta al cliente, la qualità delle informazioni, l’affidabilità tecnica, la promozione e la capacità di analizzare quello che accade dopo la pubblicazione.
Riprendiamo quindi dieci aspetti fondamentali da considerare quando si realizza o si gestisce un’attività di commercio elettronico.
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L’immagine
Il cliente che arriva su un sito deve trovarsi in un ambiente ordinato, professionale e coerente con il prodotto e con l’azienda che lo vende. Come in un negozio fisico, un ambiente trascurato genera diffidenza; allo stesso modo, una grafica eccessivamente complessa può distrarre dall’obiettivo principale: trovare un prodotto, comprenderne il valore e acquistarlo. Il design deve quindi sostenere la vendita, non ostacolarla. -
Le informazioni
Chi acquista online non può prendere in mano il prodotto né chiedere immediatamente informazioni a un commesso. Schede prodotto, fotografie, caratteristiche tecniche, disponibilità, prezzi, costi e tempi di consegna devono quindi essere chiari e completi. Anche condizioni di vendita, resi, assistenza e modalità di pagamento contribuiscono alla fiducia necessaria per concludere l’acquisto. -
Evidenziare i vantaggi dell’acquisto online
Prezzo e sconto sono soltanto alcuni degli elementi che possono rendere conveniente un acquisto. Disponibilità del prodotto, rapidità di consegna, servizi accessori, facilità di riordino, assistenza, programmi fedeltà o condizioni particolari possono diventare altrettanti elementi distintivi. Il cliente deve capire rapidamente perché dovrebbe acquistare proprio da quel negozio. -
Semplicità di acquisto
Il percorso dal prodotto al pagamento deve essere lineare. Carrelli complessi, registrazioni obbligatorie non necessarie, moduli troppo lunghi o errori poco comprensibili aumentano la probabilità di abbandono. Il checkout deve funzionare bene anche da smartphone, richiedere solo le informazioni realmente necessarie e offrire modalità di pagamento adeguate al pubblico a cui ci si rivolge. -
Sicurezza delle informazioni
La connessione HTTPS è ormai un requisito di base, non un elemento distintivo. La sicurezza di un e-commerce comprende anche aggiornamento della piattaforma e dei componenti, corretta gestione degli accessi, protezione degli account amministrativi, backup, monitoraggio e utilizzo di sistemi di pagamento affidabili. La sicurezza deve riguardare l’intera infrastruttura e il ciclo di vita del sito. -
Affidabilità della piattaforma
Un negozio deve essere disponibile quando il cliente vuole acquistare. Tempi di caricamento elevati, errori durante il pagamento, problemi con il magazzino o indisponibilità durante i periodi di maggiore traffico possono trasformarsi direttamente in vendite perse. Prestazioni, monitoraggio, capacità dell’infrastruttura e procedure di ripristino devono quindi essere considerate parte del progetto. -
Usabilità del sito
La navigazione deve rendere semplice trovare prodotti e informazioni. Menu, ricerca interna, filtri, caratteri, contrasto, disposizione dei contenuti e interazione da smartphone devono essere progettati pensando alle persone che utilizzeranno il sito. Usabilità e accessibilità non sono rifiniture estetiche: incidono concretamente sulla possibilità di completare un acquisto. -
Customer care
Il rapporto con il cliente non termina al pagamento. Informazioni sull’ordine, spedizione, assistenza, resi e richieste successive all’acquisto contribuiscono alla percezione complessiva del negozio. Canali di contatto chiari e risposte rapide possono fare la differenza tra una vendita occasionale e un cliente che torna ad acquistare. -
Promozione
Avere un e-commerce e non promuoverlo continua a essere l’equivalente digitale di avere un negozio senza insegna. SEO, advertising, contenuti, email marketing, social media e altre attività devono essere scelte in funzione del mercato e degli obiettivi. Non è necessario utilizzare ogni canale: è necessario utilizzare quelli adatti e misurarne i risultati. -
Analisi
Un’attività di commercio elettronico deve essere osservata nel tempo. Provenienza delle visite, conversioni, abbandoni del carrello, valore medio degli ordini, prodotti più consultati, clienti ricorrenti e risultati delle campagne aiutano a capire dove intervenire. I dati non servono soltanto a produrre report: devono guidare le decisioni successive.
L’undicesimo consiglio per il tuo negozio online
Un e-commerce può richiedere un investimento iniziale inferiore rispetto all’apertura di un punto vendita fisico, ma questo non significa che sia un progetto a costo ridotto. Al posto della posizione del negozio entrano in gioco tecnologia, promozione, logistica, assistenza, manutenzione e capacità di evolvere nel tempo.
Per questo la scelta della piattaforma dovrebbe arrivare dopo aver chiarito obiettivi, processi, integrazioni necessarie e possibilità di crescita. Una soluzione economica all’inizio può diventare costosa se obbliga successivamente a sviluppare numerosi adattamenti o, nel peggiore dei casi, a riprogettare l’intero sistema.
Il consiglio finale rimane quindi sostanzialmente lo stesso: valutare il progetto nel suo insieme e scegliere tecnologie e partner in funzione delle reali esigenze dell’attività.
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