Realizzare un sito web non è un’operazione fine a sé stessa: prima di scegliere grafica, piattaforma o funzionalità bisogna capire perché il sito viene realizzato e quali risultati deve contribuire a raggiungere.
Il sito internet non è semplicemente un prodotto da acquistare, ma uno strumento attraverso cui l’azienda comunica, acquisisce contatti, vende o supporta il proprio business.
Per questo obiettivi e strategia dovrebbero essere definiti prima di iniziare lo sviluppo.
Prima di progettare il sito bisogna definirne lo scopo
Un sito può avere obiettivi molto diversi. Può servire a:
- presentare l’azienda e rafforzarne il posizionamento;
- presentare servizi o competenze;
- generare richieste di contatto;
- vendere prodotti o servizi online;
- supportare clienti già acquisiti;
- pubblicare contenuti e costruire autorevolezza;
- integrare processi aziendali o servizi digitali.
Obiettivi diversi richiedono strutture diverse. Un sito istituzionale deve trasmettere identità, competenza e affidabilità; un e-commerce deve rendere semplice trovare un prodotto, comprenderne caratteristiche e condizioni e completare l’acquisto; un progetto orientato alla lead generation deve invece accompagnare il visitatore verso una richiesta di contatto.
La strategia influenza struttura e contenuti
Architettura delle informazioni, navigazione, contenuti, call to action e funzionalità dovrebbero essere conseguenza degli obiettivi definiti all’inizio.
Questo significa evitare di partire da un template o da una soluzione tecnica per adattarvi successivamente le esigenze dell’azienda. È più efficace procedere al contrario: chiarire prima cosa deve fare il sito e scegliere poi gli strumenti più adatti.
Anche i contenuti fanno parte della strategia. Testi, immagini, pagine di servizio, approfondimenti e casi applicativi devono aiutare il visitatore a comprendere l’offerta e a trovare le informazioni necessarie per compiere il passo successivo.
Marketing e sviluppo non sono attività separate
Un progetto web efficace richiede competenze diverse. Marketing, comunicazione, UX, SEO, sviluppo software e infrastruttura tecnica incidono sul risultato finale e devono dialogare fin dalle prime fasi.
Una scelta apparentemente solo tecnica può avere conseguenze sull’esperienza dell’utente o sulla visibilità organica; allo stesso modo, una decisione di marketing può richiedere funzionalità specifiche, integrazioni o modalità particolari di raccolta e analisi dei dati.
Separare completamente queste attività rischia di produrre un sito formalmente corretto ma poco efficace rispetto agli obiettivi aziendali.
Il sito deve essere progettato anche per evolvere
Le esigenze di un’azienda cambiano nel tempo. Nuovi servizi, mercati, strumenti di marketing, integrazioni o processi interni possono rendere necessarie modifiche che al momento della prima pubblicazione non erano previste.
Per questo è utile considerare fin dall’inizio anche la capacità del progetto di crescere: struttura dei contenuti, tecnologia utilizzata, qualità del codice e possibilità di integrazione possono incidere significativamente sui costi futuri.
Essere online non è sufficiente
Pubblicare un sito non significa automaticamente ottenere visibilità o nuovi clienti. SEO, advertising, contenuti, attività commerciali e altri canali di acquisizione devono essere valutati in funzione del mercato e del pubblico di riferimento.
Lo stesso vale per l’analisi dei risultati: traffico, richieste ricevute, conversioni e comportamento degli utenti aiutano a capire se il sito sta realmente svolgendo la funzione per cui è stato progettato.
La domanda iniziale rimane quindi la più importante: che cosa deve fare questo sito per l’azienda?
Solo dopo aver dato una risposta chiara ha senso decidere come progettarlo e quali tecnologie utilizzare.
Se stai valutando un nuovo progetto o la revisione di un sito esistente, puoi approfondire il nostro approccio nella sezione dedicata a siti web ed e-commerce.